Il traffico proveniente da Google Gemini può apparire in GA4 sotto classificazioni differenti. Limitarsi a cercare gemini.google.com / referral rischia quindi di restituire una vista incompleta.
Dalla fine di settembre 2026 è stato osservato il parametro utm_source=gemini su almeno una parte dei link esterni generati da Gemini. Questo può migliorare la riconoscibilità della sorgente, ma non risulta un rollout ufficialmente documentato da Google Gemini e non è noto se il parametro venga applicato in modo uniforme.
Vediamo come individuare il traffico Gemini in GA4, consolidare le diverse classificazioni ed evitare di interpretare una migliore attribuzione come un aumento effettivo delle visite.
Di cosa parlerò in questa pagina
Che cosa è stato osservato nei link di Gemini
Le prime segnalazioni pubbliche richiamate nel dossier risalgono al 28 settembre 2026. Il 1° ottobre 2026 Search Engine Journal ha riportato la presenza di utm_source=gemini su alcuni link esterni inclusi nelle risposte di Gemini.
La formulazione prudente è importante: il parametro è stato osservato su almeno una parte dei link, ma non è possibile affermare che sia presente in ogni risposta, citazione, dispositivo o interfaccia.
L’evidenza disponibile riguarda soprattutto questo valore:
?utm_source=gemini
Non è invece confermato l’impiego sistematico di utm_medium o utm_campaign. Non si tratta quindi, sulla base delle informazioni disponibili, di un set completo e uniforme di nuovi parametri UTM.
Come GA4 interpreta utm_source=gemini
GA4 legge automaticamente i parametri UTM presenti nella landing URL. I valori di utm_source, utm_medium e utm_campaign alimentano le corrispondenti dimensioni manuali di acquisizione.
Quando la pagina di destinazione conserva utm_source=gemini, GA4 può quindi registrare gemini come sorgente manuale. Il parametro nella URL rende potenzialmente l’attribuzione più resistente nei casi in cui app, webview o redirect non conservino il referrer.
Ci sono però due limiti da considerare:
- la query string deve arrivare alla pagina e non essere rimossa prima del caricamento di GA4;
- le visite registrate in precedenza non vengono riclassificate retroattivamente.
La comparsa della nuova sorgente nei report può pertanto indicare una migliore identificazione di traffico già esistente, non necessariamente una crescita reale delle visite provenienti da Gemini.
Dove può comparire il traffico Gemini
Una sessione proveniente da Gemini non ha un’unica classificazione garantita. A seconda dei parametri disponibili e della conservazione del referrer, il traffico può comparire come:
- sorgente manuale
gemini; - referral proveniente da Gemini;
- canale predefinito
AI Assistant; - traffico
Direct, quando non vengono conservati né UTM né informazioni utili sul referrer.
Dal 13 maggio 2026 il raggruppamento dei canali predefinito di GA4 include il canale AI Assistant. Quando viene trasmesso il referrer di un assistente riconosciuto, GA4 può assegnare:
- medium
ai-assistant; - campagna
(ai-assistant); - canale predefinito
AI Assistant.
Il canale AI Assistant non è però sinonimo di Gemini e non deve essere usato da solo per attribuire tutte le relative sessioni. Inoltre, esclude espressamente Google AI Mode e Google AI Overviews, che vanno mantenuti separati nell’analisi.
Come trovare il traffico Gemini in GA4
Il punto di partenza è:
Rapporti → Acquisizione → Acquisizione traffico
Nel report conviene controllare più dimensioni, anziché fermarsi alla sorgente/mezzo mostrata per impostazione predefinita:
- Sorgente sessione;
- Sorgente/mezzo sessione;
- Sorgente manuale sessione;
- Campagna sessione;
- Gruppo di canali predefinito della sessione.
Cercare soltanto gemini.google.com / referral può sottostimare il fenomeno. È preferibile verificare la presenza della stringa gemini nelle diverse dimensioni e affiancare il controllo del canale AI Assistant.
Il perimetro operativo suggerito è:
Sorgente sessione contiene "gemini"
OR Sorgente manuale sessione contiene "gemini"
OR Gruppo di canali predefinito = "AI Assistant"
Questo filtro offre una vista ampia del traffico da verificare. Poiché AI Assistant può comprendere assistenti diversi, le sessioni incluse soltanto tramite il canale devono essere controllate prima di essere attribuite nello specifico a Gemini.
Come consolidare i dati nei report
Per costruire una vista più completa è utile creare un’esplorazione GA4 che includa almeno:
- sorgente della sessione;
- mezzo della sessione;
- sorgente manuale della sessione;
- campagna della sessione;
- gruppo di canali predefinito;
- pagina di destinazione con query string.
La pagina di destinazione con query string consente di verificare se il parametro utm_source=gemini è arrivato effettivamente al sito. Le altre dimensioni aiutano a riconoscere le sessioni classificate come referral o nel canale degli assistenti AI.
Evitare i doppi conteggi
Le classificazioni non devono essere sommate come se rappresentassero insiemi indipendenti. La stessa sessione può infatti avere una sorgente manuale, una sorgente di sessione e un canale predefinito.
Per evitare doppi conteggi è opportuno creare un unico segmento logico basato su condizioni in OR, invece di sommare separatamente:
- sessioni con UTM Gemini;
- referral da Gemini;
- sessioni classificate come
AI Assistant.
Le dashboard dovrebbero includere sia i valori contenenti gemini sia il canale AI Assistant, mantenendo però visibile il dettaglio necessario per distinguere Gemini dagli altri assistenti riconosciuti.
Come valutare qualità e risultati del traffico
Il numero di sessioni non è sufficiente per stabilire il valore del traffico proveniente da Gemini. Una lettura utile per web agency, agenzie marketing e professionisti dovrebbe confrontare:
- pagine di destinazione;
- sessioni e coinvolgimento;
- lead generati;
- key event e relativo tasso;
- entrate, dove applicabile.
È inoltre consigliabile annotare nei report il cambiamento di misurazione osservato dalla fine di settembre 2026. In questo modo, eventuali variazioni possono essere interpretate tenendo conto della maggiore riconoscibilità introdotta dal parametro, senza attribuirle automaticamente a un incremento reale del traffico.
Checklist tecnica per GA4 e sito
- Aprire il report Acquisizione traffico e cercare
geminiin più dimensioni. - Controllare separatamente il gruppo di canali
AI Assistant. - Verificare le pagine di destinazione con query string.
- Accertarsi che redirect e configurazioni del sito non rimuovano i parametri prima del caricamento di GA4.
- Creare un segmento unico per evitare di sommare più volte le stesse sessioni.
- Aggiornare dashboard e report includendo sia
geminisiaAI Assistant. - Confrontare sessioni, coinvolgimento, lead, key event ed eventuali entrate.
- Annotare il cambio di misurazione osservato dalla fine di settembre 2026.
- Mantenere separati Gemini, Google AI Mode e Google AI Overviews.
Supporto per segmenti e dashboard GA4
Una configurazione coerente permette di leggere insieme UTM, referral e canale AI Assistant, senza perdere sessioni o duplicarle nei report. Posso supportarti nella creazione di segmenti, dashboard e controlli tecnici per attribuire correttamente il traffico Gemini.
AI Modified
Fonti
- Google Gemini Adds UTM Parameters For Referral Attribution via @sejournal, @martinibuster (www.searchenginejournal.com)
- Google Gemini add UTM to results! (www.reddit.com)
- Traffic-source dimensions, manual tagging, and auto-tagging – Analytics Help (support.google.com)
Domande frequenti
Apri Rapporti → Acquisizione → Acquisizione traffico e controlla Sorgente sessione, Sorgente/mezzo sessione, Sorgente manuale sessione, Campagna sessione e Gruppo di canali predefinito. Cerca gemini nelle sorgenti e verifica anche il canale AI Assistant.
La classificazione dipende dalle informazioni che arrivano a GA4. Con un referrer riconosciuto, la sessione può essere assegnata al canale AI Assistant; con un referral può apparire come traffico referral; senza UTM e senza referrer utile può finire nel traffico Direct.
Indica una sorgente manuale denominata gemini. GA4 legge il parametro dalla landing URL e lo associa alle dimensioni manuali di acquisizione. La sua presenza può aiutare a riconoscere la provenienza anche quando il referrer viene perso.
Non è possibile affermarlo. utm_source=gemini è stato osservato su almeno una parte dei link esterni, ma non risulta un’implementazione uniforme o ufficialmente documentata da Google Gemini.
Non sommare separatamente sorgente manuale, referral e canale predefinito. Crea invece un unico segmento con condizioni logiche in OR, così ogni sessione inclusa viene conteggiata una sola volta nel perimetro consolidato.
No. Il canale predefinito AI Assistant di GA4 esclude Google AI Mode e Google AI Overviews. Queste sorgenti non devono essere confuse con Gemini e vanno mantenute separate nei report.