Conoscere ciò che accade realmente all’interno di un ecommerce significa andare oltre il semplice conteggio delle visite.
È importante capire quali prodotti vengono visualizzati, quali vengono aggiunti al carrello, dove gli utenti abbandonano il processo di acquisto e quali percorsi portano effettivamente a una conversione.
In questo contesto entra in gioco BEYABLE, una piattaforma pensata per analizzare il comportamento degli utenti e utilizzare i dati raccolti per migliorare l’esperienza sul sito, le performance commerciali e le attività di personalizzazione.
Ma perché questi strumenti possano lavorare bene, la qualità del tracciamento è fondamentale.
Ed è proprio qui che intervengo.
Di cosa parlerò in questa pagina
Cos’è BEYABLE
BEYABLE permette alle aziende di osservare e interpretare il comportamento degli utenti durante la navigazione, raccogliendo informazioni sulle interazioni che avvengono lungo il customer journey.
In un ecommerce, ad esempio, non basta sapere che un utente ha visitato una pagina.
È molto più interessante sapere se ha:
- visualizzato un prodotto;
- consultato una categoria;
- aggiunto un articolo al carrello;
- rimosso un prodotto;
- iniziato il checkout;
- selezionato una modalità di spedizione;
- raggiunto la fase di pagamento;
- completato un acquisto.
Questi dati consentono di costruire una visione molto più precisa del comportamento degli utenti e diventano la base per analisi, segmentazioni e attività di ottimizzazione.
Il vero punto critico: raccogliere dati affidabili
Installare una piattaforma di analytics è relativamente semplice.
Fare in modo che riceva i dati corretti, nel momento corretto e con i valori corretti è un lavoro completamente diverso.
Questo diventa particolarmente importante nei siti WordPress e WooCommerce personalizzati, dove il processo di acquisto può essere modificato da:
- temi custom;
- plugin;
- configuratori prodotto;
- bundle;
- varianti;
- sistemi AJAX;
- checkout personalizzati;
- logiche ecommerce sviluppate ad hoc.
In questi casi affidarsi esclusivamente al click su un pulsante o alla presenza di un elemento nella pagina può produrre dati incompleti o poco affidabili.
Per questo preferisco lavorare, quando possibile, utilizzando un dataLayer ben strutturato.
BEYABLE collegato al dataLayer tramite Google Tag Manager
Se il sito dispone già di un dataLayer ecommerce correttamente configurato, posso utilizzare Google Tag Manager come livello di integrazione tra il sito e BEYABLE.
Il flusso diventa:
Ecommerce → dataLayer → Google Tag Manager → BEYABLE Analytics
Il sito comunica una sola volta ciò che sta accadendo.
Google Tag Manager intercetta gli eventi e distribuisce le informazioni ai diversi strumenti di marketing e analytics.
Questo permette, ad esempio, di utilizzare lo stesso evento add_to_cart per alimentare contemporaneamente:
- GA4;
- Google Ads;
- Meta;
- TikTok;
- BEYABLE;
- eventuali altre piattaforme.
Una struttura molto più ordinata rispetto alla creazione di sistemi di tracciamento indipendenti per ogni servizio.
Quali eventi ecommerce posso tracciare
A seconda della struttura del sito e delle esigenze del progetto, posso integrare in BEYABLE i principali eventi del funnel ecommerce.
Tra questi:
Visualizzazione prodotto
Il tracciamento può rilevare quando un utente visita una scheda prodotto, passando informazioni come:
- ID o SKU;
- nome del prodotto;
- categoria;
- brand;
- variante;
- prezzo;
- valuta.
Aggiunta al carrello
Quando l’utente aggiunge un prodotto al carrello, BEYABLE può ricevere informazioni precise sul prodotto coinvolto, sulla quantità e sul valore dell’operazione.
Questo è particolarmente importante nei siti dove l’aggiunta al carrello avviene tramite AJAX e non provoca un cambio pagina.
Rimozione dal carrello
È possibile tracciare anche quando un articolo viene eliminato dal carrello.
Un’informazione spesso sottovalutata, ma molto utile per comprendere quali prodotti vengono considerati e poi scartati durante il processo di acquisto.
Inizio checkout
Il passaggio dal carrello al checkout rappresenta uno dei momenti più importanti del funnel.
Tracciare questo evento permette di distinguere chi mostra un semplice interesse da chi manifesta una reale intenzione di acquisto.
Spedizione e pagamento
Quando il dataLayer lo consente, posso intercettare anche passaggi più specifici come:
add_shipping_info
oppure:
add_payment_info
In questo modo diventa possibile capire meglio dove avvengono eventuali abbandoni.
Acquisto
Il purchase è naturalmente uno degli eventi più importanti.
Posso inviare a BEYABLE informazioni quali:
- ID della transazione;
- valore dell’ordine;
- valuta;
- prodotti acquistati;
- quantità;
- prezzi;
- eventuali coupon;
- tasse e spedizione, se necessarie.
Una corretta implementazione deve inoltre tenere conto di eventuali duplicazioni, ad esempio quando un utente ricarica la pagina di conferma dell’ordine.
Anche questi aspetti fanno parte del lavoro di configurazione.
Perché utilizzo Google Tag Manager
Google Tag Manager consente di mantenere separata la logica applicativa del sito dalla logica di tracciamento.
Questo significa che, quando il dataLayer mette già a disposizione le informazioni necessarie, molte integrazioni possono essere gestite senza intervenire continuamente sul codice WordPress.
I vantaggi sono diversi.
Maggiore manutenibilità
I tag possono essere modificati o aggiornati direttamente da GTM.
Dati coerenti
GA4, advertising platform e strumenti di analytics possono utilizzare la stessa sorgente dati.
Minore dipendenza dal DOM
Non è necessario basare il tracciamento su classi CSS, testi dei pulsanti o elementi HTML che potrebbero cambiare con un aggiornamento grafico.
Maggiore affidabilità
Il tracciamento avviene quando il sito dichiara che l’evento è realmente avvenuto.
Facilità di debug
Grazie alla modalità Preview di Google Tag Manager posso verificare evento per evento quali dati vengono ricevuti e quali tag vengono attivati.
Non solo WordPress standard
Questa modalità di lavoro è particolarmente utile anche nei progetti che non seguono il comportamento standard di WooCommerce.
Configuratori, ecommerce custom, sistemi di prenotazione o processi di acquisto sviluppati su misura richiedono spesso un’integrazione specifica.
In questi casi analizzo il dataLayer già presente, verifico la qualità delle informazioni disponibili e costruisco il mapping necessario per trasformare gli eventi del sito nel formato richiesto da BEYABLE.
Non si tratta quindi semplicemente di “installare uno script”.
Si tratta di far comunicare correttamente sistemi diversi.
Un’infrastruttura di tracking che può crescere nel tempo
Uno degli aspetti che considero più importanti è evitare implementazioni isolate.
Quando costruisco un sistema di tracciamento cerco, dove possibile, di creare una struttura che possa essere riutilizzata anche in futuro.
Un dataLayer ben progettato può diventare infatti la sorgente per moltissimi strumenti:
WordPress / Ecommerce → dataLayer → GTM → Analytics e piattaforme marketing
Questo rende più semplice aggiungere nuovi strumenti, modificare quelli esistenti e mantenere nel tempo una maggiore coerenza dei dati.
Hai BEYABLE ma non sai se gli eventi ecommerce vengono tracciati correttamente?
Posso analizzare il comportamento del tuo sito, verificare il dataLayer presente e configurare tramite Google Tag Manager gli eventi necessari per alimentare correttamente BEYABLE.
L’obiettivo non è semplicemente vedere un tag che si attiva.
È fare in modo che BEYABLE riceva informazioni realmente utili per comprendere ciò che accade nel tuo ecommerce.