Importanti cambiamenti a Google reCAPTCHA nel 2025
Google ha annunciato che, entro la fine del 2025, tutte le chiavi di reCAPTCHA saranno associate a un progetto Google Cloud, unificando così le funzionalità, i termini e la struttura dei prezzi. Questa transizione consentirà agli utenti di reCAPTCHA di accedere a funzionalità avanzate precedentemente disponibili solo su Google Cloud Platform (GCP).
Nuove Funzionalità Disponibili
Con questa integrazione, gli utenti potranno beneficiare di una serie di strumenti avanzati per migliorare la sicurezza e l’efficienza delle loro applicazioni, tra cui:
- Account Defender: Protezione avanzata contro accessi non autorizzati.
- Autenticazione Multi-Fattore: Implementazione di livelli aggiuntivi di sicurezza per la verifica degli utenti.
- Rilevamento di Password Compromesse: Notifiche in caso di utilizzo di credenziali note per essere state violate.
- Rilevamento di Account Correlati: Identificazione di account multipli associati a un singolo utente per prevenire abusi.
- Prevenzione delle Frodi nei Pagamenti: Strumenti per monitorare e prevenire transazioni fraudolente.
- Prevenzione delle Frodi via SMS: Protezione contro attività fraudolente tramite messaggi di testo.
- Integrazione con Cloud Armor: Difesa avanzata contro attacchi DDoS e altre minacce.
- Integrazioni con WAF di Terze Parti: Compatibilità con firewall applicativi web esterni.
- Protezione Express per Ambienti senza SDK Client: Sicurezza migliorata anche in assenza di SDK specifici.
- SDK Mobile per Piattaforme Android e iOS: Strumenti dedicati per integrare reCAPTCHA nelle applicazioni mobili.
- Log di Piattaforma e Audit Logging: Monitoraggio dettagliato delle attività per una maggiore trasparenza e controllo.
- Report di Intelligence sulle Frodi: Analisi approfondite per identificare e mitigare potenziali minacce.
Inoltre, grazie all’utilizzo della console GCP, gli utenti avranno accesso a dashboard avanzati integrati con Google Cloud Monitoring e la piattaforma Looker, permettendo la creazione di dashboard personalizzati, monitoraggio, reportistica e alerting.
Processo di Transizione
La migrazione avverrà in diverse fasi nel corso del 2025:
- Notifica Iniziale: All’inizio del 2025, tutti i clienti reCAPTCHA Classic riceveranno una comunicazione riguardante l’aggiornamento imminente.
- Aggiornamento Graduale: Nel corso dell’anno, man mano che le chiavi diventeranno idonee, verrà inviata una seconda notifica via email. Successivamente, per le chiavi idonee, verrà automaticamente creato un progetto Google Cloud.
- Accesso alle Nuove Funzionalità: Dopo l’aggiornamento, i clienti potranno accedere alla Console GCP per gestire reCAPTCHA e usufruire delle ultime funzionalità disponibili.
Raccomandazioni per gli Utenti
Sebbene non siano richieste azioni immediate, è consigliabile:
- Prepararsi in Anticipo: Seguire le istruzioni fornite da Google per associare le chiavi reCAPTCHA a un progetto GCP esistente, soprattutto per coloro che utilizzano già altri prodotti GCP. Questo permetterà di accedere immediatamente a funzionalità avanzate come dashboarding, monitoraggio, reportistica, logging, auditing e controllo degli accessi disponibili tramite la Google Cloud Console.
- Verificare l’Utilizzo Mensile: Controllare il proprio utilizzo mensile nella Classic Admin Console e utilizzare il calcolatore dei prezzi per prevedere eventuali costi associati. Gli utenti con milioni di valutazioni mensili potrebbero beneficiare di una discussione con il team commerciale di Google per valutare sconti su volumi elevati.
Implicazioni per il Codice Esistente
Non sono necessarie modifiche al codice esistente. È possibile continuare a utilizzare la chiave sull’endpoint legacy SiteVerify API anche dopo l’aggiornamento. Tuttavia, per sfruttare appieno i benefici di reCAPTCHA su GCP, si raccomanda di migrare all’endpoint CreateAssessment API.
Supporto e Assistenza
Google è consapevole che questa transizione potrebbe richiedere una certa pianificazione e si impegna a fornire tutte le informazioni e gli strumenti necessari per garantire un passaggio senza problemi. Si consiglia di monitorare la propria casella di posta elettronica e di consultare regolarmente il blog ufficiale per aggiornamenti e notizie. Per ulteriori domande, è possibile visitare la pagina della Community di Google Cloud.
Questa evoluzione rappresenta un passo significativo verso una maggiore integrazione e potenziamento delle capacità di reCAPTCHA, offrendo agli utenti strumenti avanzati per proteggere le proprie applicazioni e dati in un panorama digitale in continua evoluzione.
Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!