Iniziamo configurando il server, ovvero il PC a cui desideriamo accedere da remoto.
Non temete: il programma è realizzato nettamente meglio del relativo sito...
Ottenuto il file, eseguitelo per avviare l'installazione.
Le prime videate della procedura di setup è piuttosto simile a quelle tradizionali: leggete quindi le varie informazioni offerte, le novità della versione corrente, specificate il percorso in cui copiare i file del programma, indicate che volete procedere ad una Full installation (installazione completa), eccetera.
I passaggi più interessanti sono proposti verso la fine.
Al passaggio successivo, verrà richiesta conferma prima di installare un componente denominato Mirror Driver: per ottenere i risultati prestazionalmente migliori, è importante mantenere attiva la casella
È necessario specificare quindi come si desidera avviare UltraVNC: suggerisco di abilitare Register UltraVNC.. e Start or restart...
Dopo un breve download dei componenti selezionati, verrà aperta la schermata di configurazione del server. Ci addentreremo nei relativi dettagli alla pagina successiva. Per il momento, notate che la procedura di installazione è in attesa di due click conclusivi su Avanti: forniteli subito ed il programma si chiuderà.
Riprendiamo a questo punto la schermata di configurazione del server (richiamabile in seguito cliccando con il pulsante destro sull'icona che apparirà nell'area delle notifiche e selezionando Admin Properties dal menu contestuale)

Per una guida esaustiva alle tante opzioni proposte, rimando alla documentazione ufficiale: in questa sede, mi limiterò a trattare solamente quelle che richiedono una modifica rispetto all'impostazionie proposta di default.
Allow loopback connections
Quando questa opzione è disabilitata, non è possibile connettersi tramite UltraVNC al PC locale, ovvero utilizzare lo stesso calcolatore sia come client, sia come server.
Poiché, per certi versi, è quello che andremo a fare in caso desiderassimo connetterci utilizzando un tunnel SSH (ne parlermo nelle prossime pagine), assicuratevi di abilitare questa voce.
Abilitatela anche se non pensate di usare SSH nell'immediato: non vi sono effetti collaterali, ed è una limitazione in meno di cui preoccuparsi.
When Last Client Disconnects
Poiché il mio PC remoto risiede nella mia abitazione in cui vivo solo, non mi preoccupo mai di bloccare la sessione di lavoro.
Se, al contrario, il vostro calcolatore risiede in un area semi-pubblica (come un ufficio), raccomando vivamente di selezionare Lock Workstation (W2K): in questo modo, UltraVNC si preoccuperà di bloccare la sessione automaticamente in seguito alla disconnessione del client.
Questo non impedirà comunque successive riconnessioni via UltraVNC.
Query on incoming connection
Raccomando di abilitare tale opzione e di impostarla su Accept. In questo modo, il server mostrerà una avviso (con possibilità di annullare) ogni volta che qualcuno tenterà una connessione.

Fate bene attenzione ad specificare Accept e non Refuse: in caso contrario, non riuscirete a collegarvi senza una conferma esplicita!
Authentication
In questo campo potete specificare la password che dovrà essere esibita da chiunque desideri accedere da remoto.
Suggerisco vivamente di scegliere una parola d'ordine robusta, e di cambiarla periodicamente.
DSM Plugin
La suddetta opzione consente di abilitare la crittografia della comunicazione: un cracker che riuscisse a catturare i dati scambiati fra server e client si ritroverebbe quindi con una serie di bit senza senso. Senza questa precauzione invece, l'aggressore potrebbe facilmente decodificare le informazioni scambiate, quali i tasti premuti sulla tastiera, eccetera.
Abilitare tale opzione è quindi fondamentale per operare in sicurezza.
Dopo aver spuntato la casella Use, selezionate MSRC4Plugin.dsm dal menu a discesa e quindi cliccate sul pulsante Config. Verrà proposta la seguente finestra di dialogo

Per prima cosa, rinominate la stringa proposta da new_rc4.key a rc4.key, quindi anteponete il percorso in cui avete installato UltraVNC: nel mio caso ad esempio, ho inserito nel campo Generate New Key file il percorso completo c:\Programmi\UltraVNC\rc4.key.
Sinceratevi quindi che sia selezionata l'opzione 128 bit, e cliccate su Gen Key.
Attenzione: poiché la chiave crittografica è generata partendo dalla password, accertatevi di aver già impostato una buona parola d'ordine nel campo Authentication prima di operare in questa finestra!
Aprite ora la cartella di installazione di UltraVNC, e sinceratevi che il file denominato rc4.key sia stato effettivamente creato. Tenetelo d'occhio, perché ci servirà in seguito.
Remove Aero e Remove Wallpaper
Le suddette opzioni consentono, rispettivamente, di disabilitare lo stile grafico di Windows Vista (ha quindi senso solo su un server dotato di tale sistema operativo) e rimuovere lo sfondo del desktop.
Sebbene possano risultare utili per velocizzare ulteriormente l'utilizzo del sistema remoto, personalmente preferisco mantenerle disabilitate, perlomeno quando opero fra calcolatori collegati con una connettività ADSL sufficientemente reattiva. Sebbene la scelta abbia un impatto prestazionale negativo, rimuovere Aero e lo sfondo contribuisce a rompere quella magia "sto davvero utilizzando il mio solito PC" che stiamo cercando di ottenere con questa guida.
Capture Alpha-Blending
Questa opzione consente di abilitare un metodo di cattura delle immagini remote più preciso, ma anche più pesante in termini di banda passante utilizzata.
La documentazione del protocollo conferma che mantenerla disabilitata impedisce al client di visualizzare alcune informazioni come i tooltip ed altre notifiche "volanti". Personalmente, raccomando quindi di attivare questa opzione.
Dalle mie prove è emerso che per rendere attiva tale modifica è necessario riavviare UltraVNC.
Configurare la rete
La configurazione di UltraVNC, perlomeno circa la parte indispensabile è ultimata.
Confermate con OK e riavviate il PC. Passiamo quindi a configurare la rete.
Sinceratevi di aprire le porte utilizzate dal programma sul vostro firewall: si tratta della 5800 TCP e della 5900 TCP. Per quanto riguarda lo strumento di sicurezza in dotazione a Windows, abbiamo dettagliato la procedura in "Come aprire determinate porte su Windows Firewall".
Se per il collegamento ad Internet utilizzate un router, sarà necessario anche configurare l'inoltro delle stesse porte (port forwarding) verso il PC su cui è in esecuzione UltraVNC. La procedura purtroppo varia da modello a modello. Per quanto riguarda il diffusissimo Alice Gate fornito in comodato da Telecom Italia, è disponibile l'articolo "Aprire porte TCP/UDP su modem-router Alice gate 2 Plus e 2 Plus Wi-Fi" mentre per tutti gli altri, dovrete fare riferimento al libretto di istruzioni.
Ottenere un dominio dinamico
Per poter raggiungere il vostro PC dall'esterno, risulta particolaremente comodo l'utilizzo di un nome a dominio dinamico: NO-IP è sicuramente un ottimo strumento atto allo scopo.
Nel prosieguo, darò per scontato che il sistema remoto sia raggiungibile all'indirizzo http://miopc.no-ip.org.
Vediamo ora come collegarsi mediante il client.
Preparare i file
Aprite innanzitutto la cartella sul server nel quale avete installato UltraVNC e localizzate i seguenti tre file: vncviewer.exe; rc4.key; MSRC4Plugin.dsm.
Copiateli quindi in una nuova cartella, che andremo a trasferire sul PC client: posizionarli in una chiavetta USB è sicuramente un'ottima mossa per averli sempre a portata di mano.

Sul PC client..
Una volta seduti davanti al PC che utilizzerete come client, lanciate vncviewer.exe

Modificare ora le varie opzioni.
VNC Server
In questo campo, digitate l'indirizzo del PC remoto a cui desiderate connettervi.
Se avete seguito le indicazioni precedenti, ed avete associato al vostro calcolatore server un nome a dominio dinamico, andrete ad inserire qualcosa nella forma miopc.no-ip.org
Scelta manuale delle opzioni
Il client di VNC può essere utilizzato per collegarsi attraverso reti a larghezza di banda molto differente: dal vecchio modem analogico fino alle veloci reti locali Ethernet.
In vero comunque, nessuno dei profili proposti di default è veramente ottimale per la connettività via ADSL. Selezionate quindi MANUAL e subito dopo Options...

Per prima cosa, rimuovete la spunta da Auto select best settings e scegliete quindi i seguenti parametri:
- ZRLE
- Full Colors
- User CopyRect encoding
- Use Cache Encoding
- Zip/Tight Compression: valore 6
- Jpeg (Tight) - Quality: valore 5 (parrebbe comunque essere ignorato da ZRLE)
- Track remote cursor locally
- Show Buttons Bar ("Toolbar")
Disabilitate tutte le opzioni non citate e premete OK.
Use DSMPlugin
Poiché abbiamo configurato il server per accettare solamente connessioni crittografate, dovremo abilitare il medesimo plug-in anche nel client.
Abilitate quindi la suddetta voce, quindi premete Config e sinceratevi che il log presente nella parte alta della finestra riporti la dicitura KEY FILE FOUND

In caso la chiave di codifica non venisse rilevata, verificate che il file rc4.key sia presente nella stessa cartella del viewer.
Se tutto è in ordine, potete chiudere questa finestra premendo OK.
È ora di connettersi!
Finalmente, dopo oltre cinque pagine di configurazione, è giunta l'ora di provare il controllo remoto!
Premete Connect e, se avrete svolto le operazioni come correttamente, potrete finalmente digitare la password scelta durante la configurazione del server ed accedere al vostro PC

Nella prossima pagina, ancora qualche indicazione per l'uso del client.
Ora che vi siete connessi, avete a disposizione una serie di strumenti a corredo piuttosto interessanti.
Copia-incolla remoto
Notate che gli appunti locali e remoti sono condivisi: questo significa che potete copiare dal PC client locale ed incollare sul server remoto (e viceversa) in modo del tutto trasparente.
La cosa funziona però solo con il testo: non è possibile trasferire file in questo modo.
Ctrl + Alt + Canc
Nessun programma è autorizzato a catturare la combinazione di tasti Ctrl + Alt + Canc: per impartire tale comando al PC remoto, siete quindi costretti ad utilizzare il pulsante presente nella barra degli strumenti. In particolare, si tratta del primo della fila.
A tutto schermo!
Se la risoluzione del monitor locale è simile a quella utilizzata sul PC remoto, possiamo pensare di passare a tutto schermo.
Il pulsante da utilizzare è il secondo nella barra degli strumenti.
Cambiare le opzioni al volo
Non siete convinti che le opzioni di connessione indicate alla pagina precedente siano le migliori? Potete variare codifica, intensità di colore e quant'altro agendo sul terzo pulsante.
Ricordate solo di non modificare il valore Server Scale, poiché tale variazione a connessione aperta causa il crash del client.
Trasferire file
Avete dimenticato a casa la presentazione a cui avete lavorato tutta la notte? Niente paura!
Utilizzando l'apposito pulsante presente nella barra degli strumenti, potete richiamare un pannello grazie al quale trasferire file (e, da alcune versioni a questa parte, anche intere cartelle) da e verso il PC remoto

Il funzionamento è piuttosto intuitivo: la sezione di sinistra mostra il PC locale, mentre a destra trovate quello remoto.
La pressione di Send >> spedisce il file selezionato nella colonna di sinistra al server, mentre con << Recive si può effettuare un download.
La navigazione fra le cartelle è simile a quella di un qualsiasi client FTP, con il primo elemento della lista ([..]) adibito a risalire di un livello nella gerarchia delle cartelle.
Aprire la chat
Similmente a quanto visto in precedenza, anche il client può avviare una pratica sessione di chat testuale con il client.
Il pulsante da premere è l'ultimo sulla toolbar

Cosa fare quando la finestra remota è troppo grande
Se, ad esempio, il server opera a 1280x1024 mentre il monitor del client è impostato a 1024x768, vncviewer visualizza le scomodissime barre di scorrimento orizzontali e verticali.
Per aggirare il problema, è sufficiente impostare l'opzione Viewer Scale: su Auto. La voce si trova fra le opzioni.

Sconsiglio però di mantenerla attivata nel caso opposto: in tale scenario infatti, la videata remota verrebbe "tirata" fino a riempire l'area visibile locale, compromettendo sensibilmente la leggibilità del testo.