Energia pulita dalle tende di casa
Strategie di progettazione sostenibile e design ricercato sono alla base del progetto che il Vitra Design Museum ha commissionato alla designer americana Sheila Kennedy: La Soft House.
Un interessantissimo prototipo abitativo in grado di auto produrre energia elettrica fino a 16.000 W/h, almeno metà del bisogno energetico giornaliero di una famiglia media.
Come? Attraverso le tende, “naturalmente”. La logica che sottende questo innovativo prefabbricato la conosciamo già: risparmio energetico connesso con un uso di materiali di nuova generazione che rendono un arredo, elemento di parte attiva nella produzione di energia pulita cioè a impatto zero.
La ricerca sulle nano tecnologie applicate agli elementi architettonici di casa ha già fatto il suo ingresso nel mercato attraverso i pannelli solari, le finestre intelligenti e le mura rivestite: adesso, è ora di sfruttare anche gli arredi in maniera intelligente.
Questa, almeno è l’idea che il gruppo di ricerca Violich Architecture ha voluto lanciare con l’elaborazione di questa casa.

Nella Soft House, le tende fotovoltaiche spostano il normale confine tra pareti e arredi, le tende diventano parte integrante di un concept che funge architettonicamente: il loro muoversi e tendersi è un lavoro energetico che rende utile la tenda e la promuove alla produzione di energia.
Il tessile, ha imparato a sfruttare questi semi conduttori ad alta efficienza energetica. Abbiamo visto cuscini auto illuminanti, carta da parati costituita da elementi fotovoltaici, che però rimanevano nell’ambito dell’arredamento.
Il KVA MATx, con la sua designer Sheila Kennedy, ha spostato notevolmente l’aerea di interesse. L’applicazione fotovoltaica su questo tipo di tessuti, ampi e mobili, lascia un ampio spettro di possibilità di ricarica energetica; montando le tende su appositi binari che seguono l’esposizione solare fungono allo stesso tempo da convertitori di energia e schermo solare.
Inoltre, la loro flessibilità divide gli ambienti della casa in maniera suggestiva ed elegante.
Molte le possibilità energetiche e di arredamento che offre una soluzione di questo tipo che, per il momento, è allo stato di prototipo. Confidiamo ovviamente nella buona riuscita di queste brillanti applicazioni della tecnologia al comfort di casa.
Umidificatore per sigari, una costosa idea di Petrof
“Non ci credo se non lo vedo!” Famose parole pronunciate fin dall’alba dei tempi laddove una persona comunicasse ad un’altra la visione di una qualcosa di strano, eccentrico, troppo esagerato per poter rasentare anche una minima soglia di verità.
Probabilmente sarà la stessa frase che pronuncerete dopo esservi informati sull’umidificatore per sigari di Petrof, Humidor.
Si tratta di un dispositivo per l’alloggiamento di sigari, rigorosamente fuori dalla portata delle gente comune, in grado di mantenere precise condizioni di temperatura (18 - 20°C) e di umidità relativa (70-75%) per non intaccare l’aroma e la sensazione che percepireste durante il consumo.
Il cofanetto è costituito da un cilindro in vetro di silicone, sorretto tra due tavole di legno a loro volta corredate da un igrometro, dal dispositivo di umidificazione e da un comoda porticina per inserire in totale comodità i vostri preziosi sigari.
Le componenti in legno sono rivestite da particolari vernici in poliuretano, con diverse tonalità di luminosità o opacità a seconda dei gusti del cliente, in grado di proteggere il cilindro da variazioni termiche esterne.
Prima dell’utilizzo, Humidor ha bisogno di preparare l’atmosfera all’interno del cilindro, portandola al giusto valore di umidità e temperatura. La procedura richiede almeno 12 ore. Durante tutto il funzionamento viene utilizzata acqua distillata arricchita da un particolare antibatterico, perfettamente indolore e innocuo per l’uomo.
Troppo per un porta sigari?
Aurora, la cucina del futuro è già realtà
Sembrava distante il giorno in cui pensavamo che oggetti del genere potessero arricchire le nostre abitazioni solo in un tardo futuro. Se siete ancora di questa idea allora dovreste rivedere un po’ il vostro concetto di “tempo” dato che, Aurora, è già una realtà.
Si tratta di una creazione Electrolux che raccoglie una serie impressionante di funzionalità in un design minimale ma altamente chic.
Anche se a prima vista non sembrerebbe, Aurora è un piano cottura completo di 4 fornelli a induzione di calore, indipendenti l’uno dall’altro, completamente gestibili da comandi touch in un set di 9 possibili opzioni e integrati in una base di Corian, un materiale formato da idrossido di alluminio e resina acrilica.
Oltre alle funzioni di base, Aurora ha anche il vantaggio di poter impostare timer, accensione e spegnimento automatico delle zone cottura e segnali acustici. Sarà in definitiva un valido aiuto chef per le casalinghe indaffarate. E, nel caso aveste in giro per casa dei bimbi pestiferi, basterà azionare il sistema di blocco per garantire sicurezza e affidabilità.
Unica nota dolente è il prezzo che ammonterebbe a circa 10,000 dollari… ripensandoci, forse le nostre vecchie cucine sono molto più… carine.
IntelliTunes, un iPod formato jukebox
Per molti di noi, ragazzi nati tra gli anni ottanta e i primi anni novanta, il jukebox era una amico inseparabile dei nostri pomeriggi al bar o delle nostre serate estive. Quante volte abbiamo infilato il gettone nella fessura, scegliendo con cura la nostra canzone preferita, colonna sonora di amori adolescenziali o di avventure con gli amici?
Per tutti i nostalgici del genere, ecco un jukebox completamente rivisitato in un’ottica moderna. Si tratta di IntelliTunes, un jukebox digitaleche ricalca in tutto e per tutto nelle sembianze il lettore musicale più venduto in tutto il mondo, l’iPod.
IntelliTunes è touchscreen, è dotato di due schermi LCD con piena funzionalità Windows XP in cui vengono visualizzate sia le informazioni del brano sia quelle provenienti dall’equalizzatore. Un telecomando wireless consente di modificare la velocità di illuminazione a LED.
È dotato di un amplificatore da 360 watt a 2 canali, che vi garantirà una resa audio ottima di 50.000 album o 5.000 canzoni. Tanto infatti può memorizzare IntelliTunes, grazie a un disco rigido espandibile da 320 GB. Le altre meraviglie di IntelliTunes risiedono nella connessione Internet wireless, radio online in streaming, lettore DVD e porta per collegare il proprio lettore MP3 o l’iPod.
Il prezzo di IntelliTunes è di 3.995 dollari.
IntelliTunes può essere facilmente collocato in ogni stanza della casa, anche quelle meno spaziose. Può infatti essere appeso alla parete, quasi come se fosse un quadro post-moderno, o appoggiato a una mensola, grazie alle sue dimensioni piuttosto contenute, garantite da un design compatto.
Nuova linea di macchine da caffè Nespresso
Cosa c’è di più lussuoso di un ottimo caffè, capace di stimolare tanto le papille gustative quanto l’olfatto, da gustare soli o in compagnia, come un piacevole momento di socializzazione? Prendere un caffè contiene in sé molti significati che alludono al senso del piacere, del rilassamento, dell’appagamento dopo una lunga giornata di lavoro, alla condivisione di un benessere.
Proprio a questo deve aver pensato Nespresso, una delle aziende che per prime hanno capito quanto per commercializzare il caffè fosse utile creargli intorno un vero modello di vita.
Per questa azienda è importate non solo la qualità del caffè, ma anche la qualità, sia tecnica che estetica, della macchinetta da caffè espresso, concepita come un vero e proprio oggetto da collezione.

Ecco spiegato il particolare rilievo dato alla presentazione delle nuove macchine della linea CitiZ, costituita da tre esemplari e destinata a diventare esempio di estetica.
Le tre macchine, infatti, verranno presto introdotte al Museo del Design.
Si tratta di un oggetto creato non solo per essere utilizzato secondo la sua funzione, ma anche e soprattutto per essere esibito.
Le macchine sono nate dalla matita del designer Antoine Cahen, e sono disponibili in tre versioni: bianco anni ‘60, nero limousine, e in un abbinamento moderno costituito dai colori rosso acceso e grigio acciaio.
Acer Ferrari 1200, ottime prestazioni e design accattivante
Continua il fortunato connubio tra Acer e Ferrari, che ormai da anni offre ai consumatori prodotti dal design sportivo e dai notevoli contenuti.
È appena stato presentato nel nostro Paese il nuovo Acer Ferrari 1200, un superportatile costruito con materiali innovativi che ricordano molto quelli utilizzati nell’ambiente delle corse: il case è realizzato in fibra di carbonio, il sistema di ventilazione richiama quello presente sulla gloriosa monoposto di Maranello, il touchpad ricorda i pedali della Formula 1.
Ma al di là delle soluzioni estetiche, da notare sono soprattutto i contenuti tecnologici.
Oltre a quella che potremmo definire ormai normale amministrazione (webcam, bluetooth, masterizzatore DVD, WiFi integrato), da notare è il monitor da 12,1 pollici che si basa su tecnologia di retroilluminazione a LED che ne aumenta la risoluzione, riducendo contemporaneamente il consumo della performante batteria al litio (6 celle 5800 mAh).
Tutto il sistema si basa su una nuova architettura progettata dagli ingegneri di AMD, e può contare sul Turion X2 Ultra, reso ancora più performante dal nuovo sistema di comunicazione diretta dei due core che costituiscono questo processore.
La memoria RAM disponibile arriva fino a 4GB, la scheda video è una ATI Radeon X1250 con 960 MB of HyperMemory disponibile, mentre l’Hard Disk è disponibile in tre soluzioni: 160, 250 e 320GB a seconda delle proprie esigenze di archiviazione.
Un ottimo modo per utilizzare meno spazio senza rinunciare alle prestazioni.
iPhone Swarovski & Sapphire Edition di Goldstriker
Da quando è iniziato il 2009, non facciamo altro che parlarvi di cellulari di lusso, sempre più lussuosi e dai prezzi davvero proibitivi. Amosu e Aloisson in questo campo sono da tempo i sovrani assoluti e sembra che anche le più grandi aziende stiano facendo propria questa tendenza sempre più redditizia, sia dal punto di vista economico che da quello publicitario.
Ma nell’universo della telefonia di lusso, un brand che si sta facendo apprezzare per le sue creazioni innovative e creative è senza dubbio Goldstriker, che in queste settimane ha annunciato una nuova limited edition dell’iPhone, la Swarovski & Sapphire Edition.
Non è la prima volta che Goldstriker dona una nuova veste all’iPhone 3G: lo scorso settembre vi avevamo parlato della Gold and Diamond Edition, una speciale limited edition in oro 24 carati e ornata da 53 diamanti. Questa volta il brillante duo di Liverpool, formato da Stuart e Katherine Hughes, ha pensato di impreziosire l’iPhone con nuove pietre preziose e nuovi metalli pregiati.
La scocca dell’iPhone Swarovski & Sapphire Edition è in oro bianco 18 carati ed è ornato da 124 cristalli Swarovski, che circondano tutto il suo contorno. Il tasto di navigazione è impreziosito da altri 28 cristalli e da uno splendido zaffiro blu. Il suo prezzo è di 1.968 dollari.
Blight, la veneziana che produce energia
Siamo abituati ormai a vedere di tutto, dai cellulari pieni di diamanti, alle cucine super HiTech. Tutti gli oggetti di uso quotidiano e non sono soggetti ad una continua rivisitazione in modo da risultare sempre freschi e appetibili sul mercato.
Ci sono casi però in cui la “rivisitazione” può essere gradevole e utile allo stesso tempo, come con Bright, la veneziana che produce energia solare.
Sicuramente è molto più bella da vedere rispetto alle veneziane tradizionali, più luminosa, più robusta ma, principalmente è in grado di fornire energia pulita per la maggior parte degli elettrodomestici.
La scelta di utilizzare una veneziana, per costruire un impianto a celle solari è dettata dalla possibilità di poter regolare l’apertura delle fasce in modo da poter seguire i movimenti del sole e avere un’esposizione prolungata durante la giornata.
Oltre a fornire energia all’interno dell’abitazione durante il giorno, le singole celle della veneziana restituiranno quella in eccesso durante la notte sottoforma di luce. Risparmierete così un po’ di soldi sulla bolletta per gestire eventuali lampioni.
Sono in corso delle ulteriori ricerche per migliorare ulteriormente questo prodotto con l’introduzione di pannelli solari flessibili e fogli metallici elettroluminescenti, e simulare in maniera sempre migliore il reale “comportamento” di una veneziana classica.
Il design è ad opera di Vincent Gerkens.
Toshiba sfida l’iPhone con il nuovo TG01
Presentato in anticipo rispetto alle previsioni il nuovo Toshiba TG01, una interessante soluzione proposta dalla casa giapponese sul tema dei telefonini di ultima generazione con display touchscreen.
Si tratta di un terminale in diretta concorrenza con l’ormai celeberrimo iPhone di Apple ma più sottile di quest’ultimo con i suoi 9,9 millimetri e con un display più ampio di ben 4,1 pollici.
Il sistema si basa sul processore Qualcomm da 1Ghz sul quale gira l’architettura dell’ottimo sistema operativo, il Microsoft Windows Mobile 6.0, già visto su questo tipo di telefoni e interessante per la sua versatilità e per la possibilità di inserire i molti programmi sviluppati appositamente per il software.
Ma non mancano neppure le soluzioni tecnologiche più richieste su questi nuovi smartphone: accelerometro, supporto per grafica 3D, GPS integrato comodissimo per il navigatore, connettività HSDPA, HSUPA e WiFi integrato, che ci consentono di essere connessi alla rete in qualsiasi momento sfruttando più possibilità di connessione ad alta velocità. Inoltre ha uno slot per microSD in grado di ampliare notevolmente la possibilità di immagazzinare dati, video, musica, mappe e tutto ciò che ci serve.
Uno smartphone completo e accattivante che dovrebbe costare circa 500 euro e lanciare una serie di telefonini Toshiba già in cantiere.
Latitude XT2, nuovo tablet PC di Dell
È finalmente arrivato il momento, più volte rimandato, della presentazione del nuovo tablet PC di Dell, il Latitude XT2. Si tratta di un dispositivo, il primo nel suo genere, con schermo multitouch da 12.1 pollici, capace cioè di reagire a più tocchi simultanei, rendendo quasi superfluo l’utilizzo di mouse e tastiere tradizionali.
Sarà possibile scegliere tra diversi processori, entrambi Intel Core 2 Duo e in particolare l’SU9300 e l’SU9400, con frequenza di clock di 1.2GHz e 1.4GHz e 3 MB di cache L2. La RAM disponibile arriverà fino a 5 GB, mentre per il disco rigido si potrà scegliere tra un tradizionale 80 GB e un 64 GB a stato solido.
Interessanti le dimensioni, ma soprattutto il peso, che è di 1,64 kg, caratteristica questa che ne accentua la portabilità facendone un vero e proprio compagno di lavoro.
Per quanto riguarda le connessioni, il Latitude XT2 dispone di Wi-Fi integrato e modem HSDPA, mentre l’utilizzo di altre periferiche sarà garantito dalla presenza di due porte USB 2.0, una porta Firewire, scheda di rete, lettore di schede, oltre al lettore dei impronte digitali.
Il prezzo di questo oggetto è di 1449 euro iva esclusa.