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31mag/090

GeForce GTX 295 a singolo PCB da nVidia

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L’attuale scheda video di fascia alta GeForce GTX 295 di nVidia è progettata affiancando due PCB (circuti stampati), su ognuno dei quali è presente una GPU GT200b realizzata con processo produttivo a 55 nanometri.

La nuova GeForce GTX 295 invece occuperà ancora due slot, ma le due GPU saranno integrate su di un singolo PCB, soluzione da tempo adottata dalla rivale ATI con le versioni X2 delle sue schede video.

Le specifiche tecniche rimangono invariate, ovvero 2,8 miliardi di transistor, 1792 MB di memoria GDDR3 (896 MB x 2) con interfaccia a 896 bit (448 bit x 2), 480 stream processor (240 x 2), 160 TMU (80 x 2) e 56 ROP (28 x 2). Le frequenze sono 576 MHz, 1242 MHz e 1998 MHz, rispettivamente per GPU, stream processor e memorie. Il TDP complessivo è pari a 289 W.

Le due GPU sono collegate attraverso un chip NF200 posizionato al centro del PCB, vicino a due chip NVIO2 che si occupano della gestione dell’output video. La scheda possiede una sezione di alimentazione a sei fasi (tre per ogni GPU) e due connettori ausiliari a 6 e 8 pin.

È stata eliminata l’uscita HDMI presente sulla versione a doppio PCB, mentre il sistema di raffreddamento è stato migliorato con l’impiego di due dissipatori a heat pipe spessi circa 23 mm, su cui è presente una ventola da 88,5 mm di diametro.

Non sono ancora stati ancora comunicati prezzo e disponibilità.

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31mag/090

Elsa Gladiac 998 GT SS, cuore verde

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Elsa (distributore asiatico di schede video nVidia) propone la nuova Gladiac 998 GT SS (Save Power & Silent) che abbina le considerazioni tipiche della serie “Green Edition” la quale sfrutta GPU a basso consumo, con livelli di rumorosità piuttosto contenuti.

Questa caratteristica è stata resa possibile attraverso l’adozione del sistema di raffreddamento E.S.C.S. 3(ELSA Silent Cooling System 3).

Questo sistema lavora in maniera discreta, apportando comunque molti benefici riguado la dissipazione grazie ad un design delle pale specifico, in grado di abbattere la rumorosità e tenerla confinata sotto i 15 dBA.

L’aria viene spinta dalla ventola stessa e incontra le lamelle in alluminio del dissipatore collegato alla base mediante due heatpipe. Inoltre raggiunge direttamente anche la zona VRM e viene espulsa attraverso un convogliatore in materiale plastico.

Le dimensioni del PCB, minori rispetto al modello 9800GT classico, rendono la dissipazione maggiormente efficace.

Dal punto di vista strettamente tecnico, la Gladiac sfrutta 512 di memoria GDDR3 con bus da 256 bit. Inoltre si compone di 112 Stream Processors.

Si nota una riduzione delle frequenze di funzionamento della GPU, degli Stream Processors e delle memorie, in questo modello pari rispettivamente a 550/1.375/1.800 MHz contro i consueti valori di 600/1.500/1.800 MHz.

È previsto pieno supporto alle API Microsoft DirectX 10 (Shader Model 4.0) e alle tecnologie SLI, CUDA, PhysX, PureVideo HD e 3D Vision, per garantire ampi margini di compatibilità e di versatilità.

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31mag/090

Asus Xonar Essence ST, qualità audio cristallina

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Ormai nel segmento desktop è quasi impossibile non imbattersi in sistemi audio integrati in un singolo chip installato direttamente su scheda madre, sistemi caratterizzati da costi contenuti ma anche da una qualità che potrebbe deludere gli utenti più esigenti.

I più esigenti sono quindi indirizzati verso schede audio dedicate, costruite con componenti discreti piuttosto che integrati in un unico chip, componenti che assicurano una maggiore qualità del segnale e una minore suscettibilità a disturbi e interferenze.

È il caso della nuova Asus Xonar Essence ST, una scheda audio basata su interfaccia PCI dotata di numerosi accorgimenti che le consentono di offrire una qualità audio di livello superiore, con la possibilità di pilotare fino a 7.1 canali grazie alla scheda di estensione Xonar H6.

La Xonar Essence ST si distingue principalmente per il sistema Precision Audio Clock Tuning che lavora per una perfetta sincronizzazione dei flussi ed evita così la fastidiosa perdita di campioni audio.

Tra le altre caratteristiche di rilievo c’è un rapporto segnale rumore (SNR) pari a 124dB, un convertitore digitale/analogico (DAC) basato sul chip Burr-Brown PCM 1792A e componentistica elettronica che comprende condensatori Nichicon “Fine Gold”, il tutto protetto da una schermatura elettromagnetica che preserva i segnali audio dalle interferenze esterne.

Il range di frequenze riproducibili dalla Xonar Essence ST va da 10Hz a 90kHz e può essere apprezzato non solo su impianti audio ad alta fedeltà ma anche su cuffie, grazie all’amplificatore onboard dedicato al collegamento di qualsiasi tipo cuffie con impedenza da 32 a 600 Ohm.

Per una lista completa delle caratteristiche tecniche della Xonar Essence ST vi segnalo la tabella riportata nel comunicato stampa di Asus.

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31mag/090

Potenza a volontà grazie all’alimentatore Strider da 1.500 W di Silverstone

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Silverstone sta per lanciare sul mercato un nuovo alimentatore, sicuramente tra i più potenti attualmente in commercio, in grado di erogare una potenza di ben 1.500 W.

Si tratta dello Strider SST-ST1500 e rappresenta una fascia di mercato particolare, adatto nei casi in cui vi sia necessità di potenza ma anche di modularità.

Le dimensioni dello Strider sono 150 x 86 x 220 mm, riferite rispettivamente a lunghezza, altezza e profondità, ed offre otto linee +12V, in grado di erogare complessivamente 120 A.

Da segnalare la compatibilità con la tecnologia ATI CrossFireX e nVidia SLI, a sottolineare il carattere versatile e robusto, e la certificazione 80 Plus Silver, che certifica un’efficienza dell’85% con carico di lavoro al 20%, dell’88% al 50% e dell’85% al 100%.

Una ventola con diametro di 135 millimetri si occupa del raffreddamento dell’unità che non è certamente da sottovalutare.

Non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali riguardo il prezzo di vendita.

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30apr/090

Scontro di fine anno tra ATI RV870 e nVidia GT300

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Continua la “guerra” delle schede video tra le due rivali di sempre, ATI e nVidia. Verso la fine dell’anno si prevede un nuovo duello tra le GPU di fascia alta dei due produttori.

Arriverà sul mercato prima la RV870 di ATI o la GT300 di nVidia?

nVidia adotterà il processo produttivo a 40 nanometri a partire dalle schede top di gamma, mentre ATI presenterà il prossimo mese la GPU di fascia media Radeon HD 4770 (RV470).

Il chip GT300 è quasi al termine della fase di progettazione, dopo la quale seguirà la fase di testing ed eventualmente la fase di revisione. Se tutto il processo proseguirà senza interruzioni, i primi sample saranno disponibili entro il mese di novembre.

ATI invece cercherà di anticipare le mosse della concorrente, lanciando la sua RV870 entro il terzo trimestre dell’anno.

È ancora presto per conoscere i dettagli dell’architettura, ma è noto che entrambe le GPU saranno compatibili con le prossime DirectX 11. L’obiettivo per nVidia e ATI è quindi iniziare la commercializzazione dei primi prodotti in contemporanea all’uscita di Windows 7.

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30apr/090

OCZ annuncia le nuove SODIMM DDR3 Intel Extreme Edition

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OCZ annuncia un nuovo kit di memorie DDR3 PC3-8500, denominato Intel Extreme SODIMM, appositamente realizzato per lavorare al meglio con i processori Intel Core 2 Extreme sui notebook high end.

La caratteristica distintiva di questo kit sta nella presenza della tecnologia Intel Extreme Memory Profiles (XMP), ovveri dei particolari settaggi SPD (Serial Presence Detect) che adattano i parametri di lavoro della memoria in base alle condizioni di overclock del sistema.

La tecnologia Intel XMP consente quindi di ottenere le massime performance in caso di overclock, ma può portare vantaggi anche sulle piattaforme non sottoposte a tale pratica, grazie ai parametri SPD più aggressivi rispetto a quelli tipici delle memorie OEM.

La frequenza di funzionamento di questi moduli è di 1066MHz con un voltaggio di 1.6V, il profilo XMP invece prevede dei valori di latenza piuttosto bassi, precisamente 6-6-6-16.

Le memorie OCZ PC3-8500 DDR3 Intel Extreme Edition sono disponibili in kit dual channel da 4GB o come moduli singoli da 2GB ciascuno, garantiti a vita e compatibili con le piattaforme basate su Intel Core 2 Extreme e Centrino 2.

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30apr/090

ATI Radeon HD 4770 a 100 dollari

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Si avvicina sempre più il debutto delle prime schede video realizzate con processo produttivo a 40 nanometri.

Questa volta non saranno presentate prima le soluzioni di fascia alta, previste per la fine dell’anno, ma ATI proporrà il modello di fascia media Radeon HD 4770.

Il core RV740 è costituito da 826 milioni di transistor (130 milioni in meno della Radeon HD 4850) e integra 640 stream processors. La frequenza di funzionamento è pari a 750 MHz, mentre i 512 MB di memoria GDDR5 funzionano a 3200 MHz effettivi.

Proprio quest’ultima è la caratteristica più interessante, in quanto per la prima volta verrà utilizzato un tipo di RAM video presente finora solo nelle schede top di gamma. La velocità maggiore rispetto alle GDDR3 consentirà di avere prestazioni equivalenti o maggiori della GeForce 9800 GT, anche con un bus ampio solo 128 bit.

In attesa dei primi benchmark, si può affermare che il consumo massimo della scheda pari a 80 W, è leggermente superiore a quanto ci saremmo aspettati per una GPU a 40 nanometri. Il prezzo di vendita, invece, di circa 100 dollari potrebbe innescare uno “scontro in famiglia” con la sorella maggiore Radeon HD 4830.

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30apr/090

Memorie OCZ low-voltage per piattaforme AM3

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In arrivo da OCZ nuovi kit di memorie DDR3 per piattaforme desktop AM3, caratterizzati da un’interessante inclinazione al risparmio energetico, ottenuto grazie alla riduzione del voltaggio di alimentazione.

Tale voltaggio è fissato a 1,65V, valore più basso se confrontato ai tipici 1,7V - 1,9V necessari per far funzionare memorie DDR3 ad alte prestazioni con frequenze di funzionamento simili.

Le nuove memorie DDR3 low-voltage di OCZ viaggiano a frequenze pari a 1600MHz e 1333MHz e sono disponibili in kit dual channel da 2×2GB nelle varianti Platinum e Gold, differenziate per i parametri di latenza più o meno spinti.

Per quanto riguarda le DDR3 PC-12800, la versione Platinum prevede specifiche pari a CL 7-7-7-24, mentre la versione Gold è leggermente meno performante, con valori CL 8-8-8-24.

Una simile differenziazione è presente anche per le DDR3 PC3-10666, con la variante Platinum settata a CL 7-7-7-20 e la variante Gold settata a CL 9-9-9-20.

Particolare attenzione è stata dedicata al sistema di raffreddamento, di tipo passivo, basato sul classico dissipatore Z3 XTC (Xtreme Thermal Convection) con struttura a nido d’ape, caratteristico di tutte le memorie OCZ.

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21apr/090

Buffalo BRC-P258U2: lettore Blu-Ray esterno

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È imminente la commercializzazione da parte di Buffalo Technology del BRC-P258U2.

Si tratta di un nuovo lettore Blu-Ray esterno di tipo slim, in grado di occupare davvero lo spazio necessario e nulla più. Misura infatti 141 x 23 x 155 millimetri e pesa circa 370 grammi.

Per quanto riguarda le prestazioni, la velocità massima in lettura per il formato Blu-Ray è di 2x.

La velocità in scrittura sono pari a:

  • 8x per DVD-R/+R SL;
  • 8x per DVD-R/+R DL;
  • 4x DVD-RW/+RW ;
  • 16x per CD-R; ;
  • 10x per CD-RW.

L’interfaccia utilizzata per la connessione al PC è la USB 2.0 e un buffer da 4,5 MB. Viene fornito in bundle con il noto software di riproduzione PowerDVD 8.

Il Buffalo BRC-P258U2, quindi, si pone come valida alternativa per chi necessità di un riproduttore ad alta definizione esterno e compatto senza la necessità della capacità di scrittura su supporti Blu-Ray.

Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi attorno ai 170 euro mentre la disponibilità è prevista entro il mese di aprile 2009 inizialmente sul mercato giapponese.

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21apr/090

Virus per realizzare batterie ecologiche

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Dopo i processori al grafene e le batterie a metallo liquido, il MIT (Massachusetts Institute of Technology) annuncia la prima batteria biologica a virus.

Da circa tre anni il gruppo di ricerca di Angela Belcher, docente di Scienza dei materiali e ingegneria biologica, studia il modo per costruire batterie agli ioni di litio utilizzando virus, di cui abbiamo già accennato in un precedente articolo.

Il virus batteriofago M13, modificato geneticamente, ha la stessa capacità energetica e la stessa potenza delle batterie ricaricabili utilizzate per caricare i normali dispositivi elettronici. Le nuove batterie potranno essere realizzate in modo economico e rispettoso dell’ambiente, senza solventi pericolosi né materiali tossici.

Tre anni fa è stato realizzato un anodo, assemblando i virus in forma di nanofilo ricoperti di ossido di cobalto e oro. I ricercatori hanno ora realizzato un catodo coprendo i virus con fosfato di ferro, che si collegano poi a nanotubi di carbonio per ottenere una rete di materiale ad elevata conduttività.

Gli elettroni possono viaggiare lungo la rete di nanotubi di carbonio, infiltrandosi attraverso gli elettrodi al fosfato di ferro e trasferendo energia in pochissimo tempo. Le batterie con il nuovo materiale catodico potranno essere ricaricate e scaricate fino a 100 volte senza perdere capacità. Il ciclo di carica è ancora inferiore a quello delle comuni batterie agli ioni di litio, ma in futuro saranno possibili risultati migliori usando il fosfato di magnesio e il fosfato di nickel.

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