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30mag/090

Leap CMS, un semplice micro CMS

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Giudicare un prodotto dalla dimensione del pacchetto di installazione non è sicuramente il migliore dei criteri di valutazione, ma indubbiamente un CMS che “entra” in 41K compressi è qualcosa che incuriosisce se non altro per vedere che tipo di funzionalità sia stato possibile includervi. Si tratta di Leap CMS di cui è stata recentemente rilasciata la versione 0.1.41.

Il pacchetto contiene cinque file documentazione inclusa. Per l’installazione basta decomprimere il contenuto in una cartella sul server, inserire nella barra indirizzi del browser il percorso del file “install.php” e seguire le istruzioni.

Terminata l’installazione si può accedere al backend. Come è facile aspettarsi, l’interfaccia è essenziale e l’utilizzo non proprio amichevole: è comunque possibile creare articoli e pagine, aggiungere Categorie (e relative sotto-categorie), creare menù con voci collegate ai contenuti o ad URL esterne, moderare i commenti.

Esiste inoltre una gestione utenti semplificata con la possibilità di attribuire ad ogni utente un certo numero di permessi scelti da una lista predefinita. La possibilità di installare estensioni è invece annunciata per la prossima versione.

Non è invece possibile configurare il template da backend e ogni modifica all’aspetto del sito deve essere effettuata modificando il file “index.php”.

In questa fase dello sviluppo il prodotto è più che altro una curiosità, ma potrebbe evolversi in un CMS estremamente semplice adatto a chi abbia esigenze davvero minimali

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30mag/090

Collaudi in pista per la Bentley Continental Supersports

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Dopo la presentazione della “concept car” al Salone di Ginevra e l’ufficializzazione delle caratteristiche tecniche, ecco arrivare le prime foto del modello definitivo, sorpreso in prova (e senza camuffature) sulla pista del Nurburgring. Parliamo della Bentley Continental Supersports, modello di punta della gloriosa casa britannica. Ne avevamo già anticipato le caratteristiche, ma ora gli scatti riportati da AutoWeek, testimoniano come la linea sia cambiata pochissimo rispetto al prototipo da salone ammirato lo scorso mese di marzo.

Linea muscolosa, fianchi larghi e possenti e prese d’aria dalle generose dimensioni, tradiscono le “aspirazioni sportive” della coupè inglese. Nonostante la classe sia rimasta inalterata, non si può certo nascondere che si tratti di una vera e propria supercar dalle prestazioni estreme. La scheda tecnica infatti, lascia pochi dubbi a riguardo: 630 CV che le permettono di raggiungere i 329 km/h.

Bentley 2

Il dato più sorprendente è, però, la possibilità di far girare il mastodontico motore W12 con bioetanolo. La Supersport tuttavia, aprirà la strada ad una serie di nuovi modelli della casa di Crewe con doppia alimentazione. L’intento dichiarato infatti, è quello di avere l’intera gamma Bentley alimentabile con combustibile ecologico entro il 2012. Nei concessionari si potrà ammirare il prossimo autunno e, i pochi fortunati disposti a staccare un assegno da circa 250.000 euro (prezzo orientativo, tasse escluse), potranno anche potarsela a casa.

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30mag/090

Mondeo ECOnetic si amplia la gamma verde Ford in Spagna

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La Mondeo entra nel listino spagnolo della Ford, con la nuova versione ECOnetic. Dal nome si capisce chiaramente che si tratta di un modello dal basso impatto ambientale, quindi con consumi contenuti e ridotte emissioni inquinanti. In realtà la media dell’ovale segue la Fiesta e la Focus con la medesima configurazione, dando pertanto origine ad una gamma ecologica trasversale particolarmente ampia e completa.

Il motore prescelto per spingere questa Mondeo è il 1.8 litri TDCi da 125 CV, accoppiato ad una trasmissione manuale a 5 rapporti, che emette solo 139 g/km di CO2 a fronte di 5,8 litri di gasolio richiesti ogni 100 km. Esternamente si distingue esclusivamente per piccole modifiche all’aerodinamica che, in accoppiamento alla variazione di alcuni parametri della centralina, hanno permesso di ottenere questi lusinghieri risultati.

Garantite inoltre prestazioni più che “dignitose”, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi e una velocità massima di 200 km/h. È disponibile solo nella variante 5 porte, con una ricca dotazione di serie che comprende, tra l’altro, cerchi in lega da 16″, climatizzatore, fendinebbia, cruise control e 6 airbag. Prezzi a partire da 25.510 euro.

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30mag/090

Aston Martin One-77

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La nuova One-77 vuole essere la vettura più peformante, più estrema, più potente, più costosa, più ricercata mai prodotta dalla casa di Gaydon. Un concentrato di DNA Aston Martin elevato all’ennesima potenza.

Ne saranno costruiti solo 77 esemplari, ad un prezzo superiore al milione di euro. Una vettura elitaria, ma ricca di contenuti importanti, fonte d’ispirazione per le prossime sportive inglesi. Frutto di una ricerca tecnologica estesa ad ogni componente, per un risultato come minimo comparabile alle migliori Ferrari e Bugatti.

Il nuovo motore V12 7.3 pesa il 25% meno del 6.0 da cui deriva, e sviluppa 700 CV Il peso complessivo è di soli 1500 Kg. A titolo di confronto, sono 80 CV in più della Ferrari 599 GTB Fiorano, e 80 Kg in meno. La disposizione delle masse inoltre è perfettamente equilibrata (49:51), grazie all’arretramento del propulsore dietro l’asse anteriore, e al cambio al retrotreno, sotto il serbatoio. L’ottimizzazione è tangibile rispetto ad esempio alla tanto acclamata SLR McLaren (1770kg, 57/43), alla Bugatti Veyron (1888kg, 45/55), alla Lamborghini Reventon (1630kg, 47/53).

One-77 interni

Tutto ciò grazie ad una scocca in fibra di carbonio che costituisce una cella abitacolo, corredata di telaietti in alluminio all’anteriore e al posteriore. A questi ultimi sono agganciate le nuove sospensioni che adottano una soluzione inedita per Aston Martin, direttamente derivata dalle vetture da competizione a ruote scoperte. I multilink rinforzati a doppio triangolo si collegano agli ammortizzatori, posti in orizzontale sopra il motore, tramite dei leveraggi registrabili su misura dall’acquirente. Così come si possono personalizzare mille altri parametri, dalla pedaliera fino alla sensibilità dei paddle del cambio al volante.

Se ancora non si conoscono i dati ufficiali riguardo le prestazioni, si è potuto lo stesso ammirarne la linea al Salone di Ginevra e al concorso d’eleganza di Villa d’Este, al quale ha partecipato vincendo il premio “migliore concept car 2009″. Alla rassegna svizzera sono state esposte la vettura, sotto forma di concept senza interni, e il telaio con meccanica a vista senza carrozzeria, mentre sul lago di Como è comparsa la vettura definitiva. Sebbene l’anteriore appaia fin troppo largo e “forato” per le prese d’aria, la forma scultorea e filante del corpo carrozzeria, che si rastrema circa a metà del passo dando l’impressione di carreggiate più ampie al posteriore, è riuscita e originale. Colpisce anche la ridotta altezza, e l’esaltata sensazione, tipica di ogni Aston, di avere un corpo unico scavato e limato piuttosto che un insieme di lamierati. Il posteriore è pulito e slanciato ed esalta la forma dei passaruota dando l’impressione di un’auto attaccata al suolo.

Al suo cospetto la nuova V12 Vantage RS presente allo stand ginevrino era sminuita. E stiamo parlando di un’auto da 510 CV e 305 km/h.

L’abitacolo è molto innovativo per il marchio di Gaydon, ha una linea moderna e ricercata, sinuosa e tridimensionale, un netto passo avanti rispetto al monumentale stile attuale, senza però dimenticare la tradizione.

Una supercar davvero interessante. Speriamo che le prossime “piccole” Aston si ispirino ad essa, e che le concorrenti più blasonate accettino la sfida.

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29mag/090

Il matrimonio tra Renault e Parrot continua

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Parrot e Renault di nuovo insieme per un connubio tra auto e tecnologia per la multimedialità.

È dal lontano 2003 che la collaborazione tra la casa automobilistica e Parrot è in piedi e si sta dimostrando tutt’altro che inconcludente.

L’ultimo abbraccio prevede l’installazione del sistema integrato Parrot CK4210 di serie sui modelli New Megane Family, Clio III, New Twingo, New Laguna e Koleos.

Alcune motivazioni alla scelta di questo abbinamento potrebbero essere il fatto che:

  • Parrot CK4210 è compatibile con iPod e iPhone;
  • Il sistema integrato Parrot CK4210 fornisce all’utente multiconnettività grazie all’uscita USB a cui si possono connettere chiavette e lettori MP3;
  • La gestione delle tracce e dei dispositivi avviene tramite un menu di navigazione intuitivo che utilizza i comandi e il display integrati nell’autoradio.

L’accordo, siglato poche settimane fa, comincia a dare i propri frutti considerando anche il fatto che il sistema Parrot risulta estremamente intuitivo e abilmente integrato all’interno delle vetture.

Il Parrot CK4210 dispone di diversi connettori, in particolare USB, per l’iPod e un ingresso line-in. Questa soluzione lo rende particolarmente versatile pensando anche all’interazione facile e sicura con i comandi al volante.

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29apr/090

La Roadster e la Nismo completano la gamma della Nissan 370Z

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Nissan propone al New York International Auto Show appena concluso, due nuovi modelli della 370Z, la Roadster e la Nismo. I colleghi di Autoblog.com ne hanno proposto le prime immagini e fornito i primi dati ufficiali diffusi dalla casa madre.

La prima, versione a cielo aperto della sportiva giapponese, è caratterizzata da una linea pulita e armoniosa, dotata di una classica e leggera capote in tela ad apertura elettrica, con il lunotto che funge anche da frangivento.

Complice il peso aggiuntivo e il motore mantenuto in configurazione standard, questa pur piacevole cabrio è più indicata per chi cerca emozioni da veloci passeggiate domenicali sul lungomare piuttosto che da giro in pista. Ben più adrenalinica invece è la Nismo, modello sviluppato dallo storico reparto sportivo Nissan, contraddistinta da affinamenti in stile “racing” della linea.

In questa configurazione è capace di 350 CV (20 in più del modello base), ha un assetto irrigidito e ribassato con specifici cerchi Rays da 19″, una centralina ECU modificata e un impianto di scarico più libero. Ancora sconosciuti sono i dati riguardanti le prestazioni assolute, anche se, a giudicare dalle premesse, si preannunciano entusiasmanti.

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29apr/090

Il volante della F2008 in vendita a circa 5.000 Euro

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Una delle parti più importanti e tecnologicamente più ricercate di una monoposto da Formula 1 è proprio il volante, il quale, oltre al suo uso “classico”, ha assunto negli ultimi anni il ruolo di una specie di computer, tramite cui il pilota gestisce svariati parametri della vettura che vanno dalla mappatura della centralina, della gestione del cambio cambio, della ripartizione della frenata fino alle comunicazioni con gli ingegneri e i tecnici ai box.

È per questo che alla Ferrari hanno pensato bene di dare l’occasione ai tifosi più facoltosi e agli appassionati della “Rossa” di portarsi a casa una riproduzione del volante della F2008, la monoposto che l’anno scorso ha premesso alla Casa del Cavallino di vincere il campionato costruttori di Formula 1.

l’oggetto è la replica fedele in scala 1:1, quindi con estrema minuzia di particolari, del volante originale della monoposto. Una realizzazione che sarà di soli 24 esemplari numerati, tutti con targhette che recano, oltre all’esclusivo numero che identifica l’esemplare, anche le firme dei due piloti della Scuderia, ovvero Felipe Massa e Kimi Raikkonen.

Prodotto in fibra di carbonio da Amalgam, società specializzata nel modellismo automobilistico, quest’oggetto farà la gioia dei fan più raffinati della Ferrari, dato che sia il prezzo, di 4760 euro, sia la tiratura limitata, non lo renderanno di certo un prodotto alla portata della maggioranza dei tifosi della “Rossa”.

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20apr/090

Anticipazioni sulla nuova Ford Focus

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Rendering Ford Focus

Lanciata nel 1998 in sostituzione della gloriosa Escort, la Ford Focus ha risollevato le sorti della casa americana con i quasi 6 milioni di esemplari venduti. Tuttavia, con due generazioni all’attivo e dopo anni di successi commerciali e d’immagine (è stata auto dell’anno nel 1999), la media dell’Ovale blu si avvia sul viale del tramonto. Difatti, nel 2010, è atteso il nuovo e inedito modello.

Le novità, ricostruite in anteprima da Autoexpress, saranno molte: partendo dalla linea, ispirata alla concept Iosis Max, presentata al recente salone di Ginevra, ma con caratterizzazioni estetiche che si riallacciano direttamente alla prima e più fortunata generazione della Focus.

Anche la meccanica sarà di prim’ordine, con una nuova generazione di motori diesel e benzina tutti turbocompressi. Quest’ultimi, denominati EcoBoost, saranno i 4 cilindri di 1.0 litri (da 90 e 110 cv) e 1.6 litri (da 150 e 180 cv). Sul fronte diesel, invece, troviamo i TDCi di 1.6 litri da 130 cv, e il più prestante 2.0 litri con due step di potenza (170 e 200 cv).

Emissioni inquinanti e consumi si preannunciano estremamente bassi, indipendentemente dal tipo di alimentazione, grazie all’uso del sistema Stop&Start. La trasmissione sarà manuale a 6 rapporti, con il cambio a doppia frizione Powershift, disponibile a richiesta. Grossi dubbi infine, avvolgono il possibile sviluppo di un’eventuale versione sportiva, secondo molti infatti sulla prossima serie non comparirà più la sigla RS.

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20apr/090

Now e S: due nuovi allestimenti per la Toyota Yaris

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Due nuovi allestimenti per l’apprezzata Toyota Yaris vanno ad ampliare la gamma della compatta giapponese. Due nuove versioni dedicate a due fasce di pubblico differenti che, insieme ad un leggero restyling che rende più “fresca” la linea della vettura, hanno l’obiettivo di aumentare ancora di più le già soddisfacenti vendite del modello.

La Yaris Now, il cui prezzo di lancio sarà di 8.950 euro compresi gli incentivi statali di cui il modello beneficia, si rivolgerà ad un tipo di cliente che bada al sodo e che cerca bassi costi di esercizio. Aggiungerà alla dotazione base un lettore CD MP3 e il climatizzatore e sarà disponibile abbinata con i motori 1.0 benzina e 1.4 diesel, costruiti nel segno dell’economia e del rispetto dell’ambiente.

Diverso invece il target di clientela cui si rivolgerà la Yaris S. Come si può intuire dalla lettera che le dà il nome, questa versione si propone come la sportiva della gamma. E di taglio decisamente sportivo è la dotazione esclusiva della S, con accessori quale cerchi in lega, vetri posteriori oscurati, interni in pelle con relativi inserti dello stesso materiale e strumentazione analogica in luogo di quella digitale, uno standard per tutte le altre versioni della Yaris.

Le motorizzazione previste per questo modello saranno il benzina 1.3 Dual VVT-i da 100 CV e il diesel 1.4 D4D da 90 CV con FAP. Due motori brillanti che ben si “sposano” con le velleità da piccola sportiva di questa versione della vettura di Casa Toyota.

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16apr/090

Land Rover presenta la nuova Discovery 4 al Salone di New York

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Land Rover presenta al Nyias, 2009 New York International Automobile Show, meglio conosciuto come Salone di New York, la nuova generazione della Discovery.

Profondamente modificato rispetto alla terza serie, il nuovo modello è stato oggetto di un attento e mirato lavoro di aggiornato. Infatti, pur essendo un restyling del SUV lanciato nel 2004, i nuovi contenuti tecnologici e le migliorie alla meccanica, lo rendono ancora uno dei fuoristrada più validi del mercato.

Esternamente si distingue per l’inedita calandra che incastona i nuovi proiettori, caratterizzati dalla tecnologia a LED (anche per i fanali posteriori) e dalle luci diurne dal particolare andamento. Nuovi anche i cerchi in lega e le colorazioni disponibili. Ben più importanti sono i cambiamenti sottopelle, a partire dal nuovo motore V8 di 5.0 litri ad iniezione diretta della benzina, di chiara origine Jaguar, capace di erogare 375 cv e 510 Nm di coppia.

Sterzo, sospensioni e i freni sono stati migliorati, così come il “Terrain Response“, che è stato riprogrammato con una logica di funzionamento più efficace. Compare inoltre la telecamera posteriore per il parcheggio, il sistema d’accensione a pulsante, l’apertura “keyless”, nuovi rivestimenti per la plancia e una nuova strumentazione. Al momento, secondo MotorAuthority, non dovrebbero esserci cambiamenti per i motori diesel.

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