Racconto senza titolo

Inviato da sara il Gio, 11/02/2010 - 20:40

Eccoci qui... come vi avevo promesso mi dedicherò alla ricopiatura via digitale dei miei vecchi scritti.
Non prometto di essere costante a proporli in questa sede... ma vediamo come viene...
Ora vi scriverò di un raccondo di cui non ricordo nemmeno il titolo che avevo scelto.
Lo starter girò con sorprendente stanchezza in un soffio silenzioso. Un rombo riempì la tranquilla e umida penombra del garage pubblico sotterraneo. Gli ingranaggi del cambio si spostarono in prima con colpi soffocati dal loro contenitore. Le luci nel substrato della città erano costantemente accese, ma non riuscivano a dare sufficiente illuminazione. Poteva essere un'atmosfera intima raffreddata dalla durezza del cemento tutt'intorno o poteva essere la classica scenografia di un assassinio senza prove o tracce indiziali. Solamente uno stridere di gomme in fuga eil motore che sale di giri, una lieve pendenza. Comunque, anche di giorno era consigliato accendere i fanali dell'auto, per evitare incidenti, come riportavano i cartelli stampati lungo le pareti. Una grossa freccia sull'asfalto indicava la via corretta per proseguire lungo quelle strade in miniatura.
Non era necessario correre, non c'era nessuna fretta, anche se la padrona aveva dato ad intendere una certa premura ad andarsene, quando era stata risvegliata. I pneumatici lanciarono un grido mentre l'autista eseguiva una curva controllata al millimetro. Il cofano tremò incontrollabilmente sopra allo sprint del motore in un'energia piacevolmente improvvisa. Le fiancate parevano ondeggiare frementi a partire, ma era soltanto un eeffetto ottico dell'oscurità che faceva vedere ciò che non realtà non c'era. La sportiva Mercedes che si era comperata per le sue commissioni dirigenziali, emanava, dalla nera carrozzeria, brillii compiaciuti ed elettrici come se una piccola scarica di potenza li avesse creati. I fanali si accesero scostando la penombra di seta che galleggiava in quell'atmosfera come se si fosse appena svegliata di soprassalto dopo aver udito che qualcuno aveva bisogno del suo aiuto. E le pareti risposero come pappagalli a quel richiamo e avvertimento. Il suo timbro di voce non si alterò quando dovette superare la piccola salita per ritornare alla luce che accarezzò le sue curve ancora resistenti all'aria, ma all'erta, in una sottile curiosità verso il mondo esterno.
La mascherina cromata e ribassata rispetto ai precedenti modelli sbucò scintillando dall'oscurità sotterranea e scarsamente reale. Sembrò sbirciare sulla strada, mentre una Cadillac, impaziente le rifresco il paraurti anteriore nella sua corsa e si allontanò veloce. Arrancò subito dopo in avanti fancendo partire dai pneumatici un suono libero. Con quella rapida accellerata e le gomme aderenti al suolo si inserì nel traffico senza opporre resistenza al pilota e alla sua decisione. E la sua nera figura parve dilungarsi, mentre scivolava tra la luce l'ombra per raggiungere il piazzale. Si sentiva tranquillo, l'autista, sprofondato sul sedile davanti al volante e attento a tutto quello che gli ronzava attorno. Non c'era niente di nuono, tranne il colore del cielo particolarmente intenso cosparso e come puntellato di nuvole di cotone avvolte nella panna. Accostò poco più avanti sulla destra, infilandosi in un posto di parcheggio ancora libero. Girò la chiavetta d'accesione senza por tempo in mezzo e se ne uscì dall'abitacolo dopo aver scorto dallo specchietto retrovisore che poteva farlo senza rischio. Poggiando i piedi per terra sull'asfalto caldo, poteva avvertire il mondo al galoppoo e, se  avesse potuto restare immobile ed in silenzio, avrebbe sentito anche il suo respiro, profondo e regolare come quello di un bambino mentre riposa. Ma chiudendo la portiera si scostò subito dall'angolino di strada in cui era incappato, altrimenti sarebbe stato sommerso dallo saclpiccio dei motori e dal ronzare della ruote del traffico in una strada il cui inizio era impossibile da raggiungere, probabilmente perchè non esisteva.

0
Il tuo voto: Nessuno

Author Information

sara
Offline
Last seen: 10 settimane 5 giorni fa
Iscritto: 14/01/2010