NoNiente.com

28-06-2009

by admin on giu.28, 2009, under FotoDiario

Questo pomeriggio l’abbiamo passato con Mersia e Stefano e chiaramente sono  partiti i gavettoni d’acqua…. prima col ciuccio di Giulia e poi siamo passati alla canna dell’acqua! Ma che bene che si stava bagnati! Faceva un caldo!

28062009015

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Mod.230

by admin on giu.28, 2009, under Collane, Senza categoria

mod230 Collana con pendenti a forma di cuore in Swarovky da accompagare con orecchini mod. 229

E. 5,50

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Mod.229

by admin on giu.28, 2009, under Orecchini

mod229 Orecchini con cuori in Swarovsky e catenina argentata, da accompagnare alla collana Mod.230

E.4,50

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Mod.228

by admin on giu.28, 2009, under Orecchini

mod228 Orecchini con sfere Swarovsky Crystal

E.8,00

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2° parte

by admin on giu.21, 2009, under Racconto senza titolo

Indossò gli occhiali da sole e li spinse con l’indice verso il naso, intanto che aspettava pazientemente che arrivasse la sua datrice di lavoro.

Il grattacielo che gli stava davanti e almeno altri 5 sparsi per la città appartenevano a lei e da lei avevano preso tutto, perfino il grigiore perlaceo dei suoi occhi. E quei palazzi guardavano verso l’alto come mani spinte dal desiderio di riposare.

Osservando quei moderni dinosauri eretti su una gamba sola, mentre restavano ad ascoltare, un raggio di luce lo abbagliò portandolo indietro con la memoria. Ed in attimo credette di essere ritornato bambino, quando nella sua piccola cittadina del sud della California aspettava in una giornata piena di sole e di calore che il pullmino della scuola venisse a prenderlo, tra una ventata di suoi coetanei che gridavano e cantavano quello che avevano imparato la mattina stessa, mentre le maestre li guardavano da lontano perchè non succedesse loro alcunchè.

Poi si vide seduto sugli scalini di entrata del college in cui aveva studiatao, che davano su un cortile interno alberato in cui gli studenti trovano ottimo rifugio durante la pausa pranzo o poco prima di un’interrogazione o di un compito, con i libri sulle ginocchhia e vicini ai piedi, chiusi o aperti con una matita in bocca ed i capelli arruffati dal nervosismo, mentre cercava di prepararsi ad un esame di storia e allo stesso tempo teneva d’occhio la ragazza che lo faceva impazzire.

Non ne sapeva il motivo, ma improvvisamente i suoi ricordi ebbero una scossa e come un computer che leggeva direttamente i dati da un dischetto, intravvide un’immagine che lo trascinava indietro come un vento troppo forte per poterlo contrariare. Un’esplosione, ecco cosa gli venne in mente. Dalla quale il fumo si rigonfiava su se stesso quasi volendo imitare l’effetto della bomba atomica, volendo assumere la forma di un fungo. Rivide le fiamme che, come quelle dell’inferno, si alzano in piedi quasi per impossessarsi del cielo. E l’auto che cedeva al successivo boato che annunciava l’esplosione del serbatoio. E la gola si riempiva di odori e di suoni strani.

Studenti  che facevano serrare la mandibola: la carcassa veniva per l’ultima volta demolita definitavamente, mentre i suoi occhi rimanevano come in uno specchio l’immagine delle volute di fumo e fuoco come l’obiettivo impassibile concentrato di un a telecamera del notiziario della sera. Gli bastavano queste immagini per fargli imperlare la fronte con irrequietudine rinnovata.

Ebbe di nuovo un lampo di fremore riaprendo gli occhi sulla realtà ed accorgendosi di non aver mai visto niente di simile.

Un’esplosione? Quella parola gli rimbombava nelle orecchie con la potenza propria di un ricordo ancora vivo e che rivendica i suoi diritti all’esistenza. No, ne era certo, non  aveva mai visto con i suoi occhi un’auto scoppiare e dilaniarsi con la stessa energia che le era stata affidata per potersi muovere.

In una gola poi? Non erano mai esistiti precipizi attorno alla sua cittadina. Si trattava forse di una sovrapposizione di ricordi, come avveniva in alcuni trucchi cinematografici per rendere possibili due avvenimenti contemporaneamente? Questi pensieri gli fecero corrugare la fronte e appoggiato all’auto la cui carrozzeria cominciava a scaldarsi sotto l’effetto dell’intensità del sole, non riusciva a trovare una soluzione.

Non che potesse avere importanza ma, come aveva detto Freud, quanto più scalini si sono deformati durante il trascorrere della vita, tanto più la stabilità dell’intera scala ne risultava danneggiata.

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Mod.227

by admin on giu.21, 2009, under Collane

mod227_0 Collana girocollo con cordino in alcantara e cilindro in Swarovky

E.10,00

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Mod.226

by admin on giu.21, 2009, under Collane

226_0 Collana con cordoncino in alcantara nero e cilindri intrecciati con Swarovsky.

E 10,00

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Mod.225

by admin on giu.21, 2009, under anelli

mod225 Anello con mezzi cristalli neri AB da 4mm e perline di conteria. Da portare al pollice o ovunque si voglia

E. 4,00

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SR308

by admin on giu.19, 2009, under Diario

Per chi non la conosce è soltanto una sigla… come tante altre.

Ma per chi la transita… per chi ci vive vicino… come me, ha capito di cosa stia parlando.

La superstrada. O meglio la Strada Regionale 308. Stamattina vedendola completamente intasata in direzione Castelfranco mi è venuto da sorridere. Non per i poveri automobilisti bloccati nel traffico all’altezza di Borgoricco e neanche per le famiglie che abitano attorno a quello sbaglio di progettazione.

Solo perchè mi era venuto in mente uno slogan del tipo:

“Se siete scappati dalla città, per trovare la tranquillità e la serenità della campagna, ma nonostante tutto avete nostalgia dei vostri amati gas di scarico che avete lasciato nei grossi centri urbani; se nonostante il verde che vi circonda, sentite la mancanza di un bel ingorgo di metà mattina per cause del tutto sconosciute, se la vostra necessità è di non trovare una via di fuga dalla comoda posizione che avete trovato sul sedile della vostra auto mentre l’aria climatizzata vi raffredda le giunture e fuori il caldo imperversa… avete trovato il luogo perfetto!

SR308… almeno 30 km di corsia unica per senso di marcia, non occorre che facciate incidenti, i rallentamenti avvengono poco dopo le corsie di accelerazione, quando le auto non ti danno mai la precedenza, nonostante il codice della strada spergiura che tu ce l’abbia!

Cosa puoi voler di più dalla vita se non la SR308? Almeno 30km di buche, sconnessioni della pavimentazione stradale, e alti e bassi….

Hai paura di prender sonno durante il viaggio? Imbocca la SR308 e vedrai che sarà impossibile cadere tra le braccia di Morfeo! Anzi, dovrai tenere gli occhi ben aperti e  percorrere i suoi 30 km cercando di schivare tutte le sconnessioni per evitare di perdere il controllo e finire fuori strada.

SR308.. perchè spendere 50 euro e andare dal gommista o in un centro revisioni per far la prova ammortizzatori e freni quando puoi benissimo percorrere GRATUITAMENTE la SR308? Ve la facciamo noi la prova ammortizzatori e freni!”

Va ben… per oggi mi son sfogata abbastanza!

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28-03-2009

by admin on giu.17, 2009, under FotoDiario

28032009004

Questo è un video di marzo che finalmente ho un po’ di tempo per caricare!

La sorella di Anca non ci conosce neanche da due ore e già si mette a far i peggiori scherzi e a chi? Ad Anna!

Tra cui il tormanentone del no niente!

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